Spettacoli Borghi & Burattini 2017

Schede illustrative di tutti gli spettacoli in programma per l'edizione 2017 di "Borghi & Burattini": consulta il calendario completo con tutte le date ed i luoghi degli eventi.


20° Premio Nazionale delle figure animate Pina e Benedetto Ravasio

20° Premio Nazionale delle figure animate Pina e Benedetto Ravasio

Premiazione e a seguire spettacolo

Sabato 16 settembre, ore 17.00 | Bergamo, Palazzo della Provincia, Via Torquato Tasso 8

L’assegnazione del premio “Pina e Benedetto Ravasio” in programma ogni anno a settembre, a chiusura della rassegna estiva di Borghi & Burattini, rientra tra le iniziative della Fondazione volte a promuovere la conoscenza e la diffusione del teatro delle figure animate. Mira a segnalare giovani artisti o compagnie di burattinai e marionettisti offrendo loro, oltre all’attribuzione di un riconoscimento, anche la circuitazione nella rassegna Borghi & Burattini, importante credenziale per le rassegne e i festival italiani del settore. Il premio rappresenta anche un momento di festa e di incontro tra Borghi & Burattini e il suo pubblico: un ponte gettato sul futuro che riannoda i fili della passione popolare per l’arte del teatro di piazza. La premiazione sarà introdotta dalla presentazione al pubblico della compagnia vincitrice, a cura della Direzione artistica della Fondazione. Si ringrazia la Provincia di Bergamo per la disponibilità e la generosità: la consegna della targa sarà effettuata da Matteo Dott.Rossi, Presidente della Provincia di Bergamo.


Arlecchino e la strega Rosega Ramarri

Arlecchino e la strega Rosega Ramarri

Paolo Papparotto

Sabato 19 agosto, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

“Piova e sol le streghe van in amor”… Anche le streghe si innamorano, ma quando lo fa la strega Rosega Ramarri, allora c’è da aspettarsi solo guai. Per ottenere l’attenzione del suo amato Pantalone mette in campo le sue arti magiche con filtri e incantesimi, ma ad essere colpito non è Pantalone, bensì il povero Arlecchino. L’amico Brighella deve intervenire per evitare il peggio e affronta maghi e diavoli. C’è anche un terribile drago nascosto nella cantina! Niente paura: streghe, draghi e diavoli nei burattini non vincono mai, specialmente se ad aiutare i nostri eroi ci sono i bambini!


Arlecchino malato d’amore

Arlecchino malato d’amore

Daniele Cortesi

Domenica 10 settembre, ore 17.00 | Bonate Sotto, Centro socio culturale Via San Sebastiano 3

Il Marchese d’Almaviva è assediato da numerosi creditori e, per salvarsi, è costretto a seguire il consiglio del suo cinico servo Brighella: chiedere la mano della fi glia di Pantalone e, con la dote della bella Smeraldina, saldare tutti i debiti. La notizia delle prossime nozze dell’amata getta Arlecchino nella più nera depressione: la grave diagnosi, sentenziata dal Dottor Tartaglia, spingerà l’amico Gioppino ad aiutare in ogni modo Arlecchino. Dopo numerose peripezie e divertenti trovate, tutto si risolverà nel migliore dei modi e con il classico balletto finale.


Assolo

Assolo

Massimo Gambarutti

Domenica 27 agosto, ore 17.00 | Bergamo, Quadriportico Sentierone

Assolo mette in scena la stretta correlazione tra la musica e la marionetta e il sottile legame tra le note e i fi li. L’impianto teatrale è essenziale e le luci ridotte al minimo indispensabile: quanto basta a che le marionette siano il più possibile visibili al pubblico. Un solo marionettista e alcune marionette, tutto qui, poi sarà il pubblico a creare la giusta atmosfera e la giusta scenografi a cercandole nel proprio cuore. Movimenti, ora lenti, ora veloci, oppure grotteschi o commoventi, ma tutti legati da quel filo invisibile che si chiama sentimento.


E vissero felici e contenti

E vissero felici e contenti

Daniele Cortesi

Sabato 22 luglio, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

Il principe Korvak vuole sposare la principessa Dolcelacrima ma lei è innamorata del pastore Bellafronte. L’arrogante Korvak può contare sull’aiuto del fi do Mortimer, di Micillina la strega e del lupo Crudelio per mettere in atto le sue losche trame. Grazie all’intervento di Gioppino e dei bambini il mite Bellafronte riuscirà a sposare la sua amata. È una classica fi aba nello stile della tradizione popolare bergamasca.


Gioppino e Arlecchino alla fonte dell’acqua miracolosa

Gioppino e Arlecchino alla fonte dell’acqua miracolosa

Pietro Roncelli

Mercoledì 19 luglio, ore 17.00 | Bergamo, ex refettorio Monastero di Astino

Gli intramontabili amici Gioppino e Arlecchino devono affrontare una nuova avventura: la principessa Rosaspina è gravemente malata e il Re promette un sacco di monete d’oro a chi la guarirà! In realtà Rosaspina è vittima del malefi cio scagliatole dalla perfi da Strega che l’ha fatta addormentare in un sonno profondo e potrà svegliarsi solo con una goccia dell’acqua miracolosa che si trova nella grotta sul Monte della Quercia Antica. Gioppino e Arlecchino si incamminano quindi alla ricerca dell’acqua miracolosa e dopo aver affrontato mostri, fantasmi e innumerevoli peripezie riescono fi nalmente a liberare la principessa dal malefi cio e ad avere la ricompensa del re!


Gioppino e Brighella servitori senza un soldo

Gioppino e Brighella servitori senza un soldo

Ferruccio Bonacina

Sabato 9 settembre, ore 17.00 | Terno d’Isola, Piazza 7 Martiri
(in caso di pioggia Auditorium comunale - Via Casolini 7)

Il dottor Tartaglia, dovendosi assentare per far visita al Conte Ubaldo, chiede al servo Brighella di gestire la farmacia e nel frattempo di cercare un nuovo aiutante per tenere in ordine scaffali e medicine. Arlecchino consiglia a Brighella di assumere Gioppino perché bisognoso di un lavoro. Tutto sembra filar liscio, finché il Mago Robante non manda i suoi servi a rapire Margì, fi danzata di Gioppino. Gioppino, parte con Brighella alla ricerca della sua amata che riuscirà a liberare dalle mani del potente Mago. Giustizia è fatta, e dopo una buona bevuta si giungerà al gran finale con l’immancabile balletto di Gioppino e Margì.


Gioppino e il mistero del castello

Gioppino e il mistero del castello

Daniele Cortesi

Sabato 23 settembre, ore 16.30 | Calusco d’Adda, Via Vittorio Emanuele II
(in caso di pioggia Centro civico, Viale dei Tigli 138)

Letizia, figlia di Re Gustavo, subisce un vile attentato. Qualcuno si aggira nel castello a viso coperto e avvolto da un rosso mantello. Tutti sono sulle sue tracce che portano fino all’antro del temibile Mago Roboante. Persino il Principe Amedeo, messosi in viaggio per sfidarlo, cade vittima di un terribile sortilegio. Gioppino, aiutato dai bambini, restituisce al principe le sue sembianze e svela il malefico e diabolico piano ordito da Capitan Rodomonte, assetato di potere. Risolta la vicenda e puniti i malfattori, a corte torna la serenità: ora tutti potranno finalmente vivere in pace.


Gioppino e la medicina infernale

Gioppino e la medicina infernale

Virginio Baccanelli

Giovedì 7 settembre, ore 21.00 | Bergamo (Redona), Cortile asilo Suore Sacramentine, Via Leone XIII
(in caso di pioggia Teatro Qoelet)

Una brillante commedia ricca di effetti speciali e colpi di scena, dove Gioppino è chiamato ad intervenire con la sua proverbiale astuzia per risolvere un misterioso malanno che sta colpendo gli abitanti del suo paese e dei paesi vicini. Riuscirà il nostro eroe a scoprire chi sta dietro a questo diabolico intrigo? Lo scopriremo solo… ridendo!


Gioppino e la principessa stregata

Gioppino e la principessa stregata

Virginio Baccanelli

Venerdì 18 agosto, ore 21.00 | Grone, Colli San Fermo, Palestra Comunale

Al castello di re Gustavo fervono i preparativi per le imminenti nozze tra Arlecchino e la Principessa Maristella. La strega Maccherona però vuole impossessarsi del regno e così fa cadere sulla povera Principessa un maleficio. A re Gustavo e ad Arlecchino, disperati, non resta altro che affi darsi all’intervento del coraggioso e intrepido Gioppino. Con l’aiuto dei bambini e del suo immancabile bastone, Gioppino costringerà la strega a sciogliere il maleficio, riportando così serenità e allegria al castello. La storia si concluderà con il classico ballo dei protagonisti che potranno finalmente festeggiare le nozze tra Arlecchino e la Principessa.


Gioppino e la spada magica

Gioppino e la spada magica

Ferruccio Bonacina

Sabato 26 agosto, ore 18.00 | Carobbio degli Angeli, loc. S. Stefano, Piazza Cesare Rubbi

Ai tempi di re Artù e di Mago Merlino i cavalieri si battevano al torneo per sposare la principessa. Cosi il Principe Rolando vuole conquistare la principessa, il mago Rambaldo decide di impadronirsi della spada magica di Merlino e convince Gioppino ad entrare nel castello per prendere la spada. Con l’inganno il mago ruba la spada e getta Gioppino nel castello chiudendo con parole magiche il portone. Ma Gioppino riesce ad avvertire Merlino che, per salvare il regno dal terribile Rambaldo, darà forza al suo bastone per sconfi ggere i prepotenti e vincere il torneo ma ad una condizione: quando tutto sarà concluso dovrà riportare la spada al suo posto.


Gioppino e la vendetta della strega maccherona

Gioppino e la vendetta della strega maccherona

Virginio Baccanelli

Domenica 27 agosto, ore 21.00 | San Paolo d’Argon, Centro sportivo comunale

Con l’intento di usurpare il Regno al buono e saggio Re Gustavo, nonché per vendicarsi del servo cantiniere Gioppino Zuccalunga che a suon di bastonate le ha impedito di portare a termine il suo precedente tentativo, la Strega Maccherona instaura un patto con Belzebù.


Gli strani casi del Dottor Balanzone

Gli strani casi del Dottor Balanzone

Zanubrio Marionette

Sabato 23 settembre, ore 16.00 | Bergamo, Piazzetta Santo Spirito

Donne al ritorno dal mercato che scompaiono nel nulla, un sulfureo macellaio che vende salcicce di dubbia natura. E dov’è fi nito per giunta il rarissimo pappagallo maltese della Filippa? Questi e altri inquietanti interrogativi daranno non poco filo da torcere al nostro dinamico duo, il famosissimo e infallibile investigatore Balanzone e il suo scombinato assistente Sganapino. Con lazzi ridicolissimi e sonore bastonate i due tenteranno di sbrogliare l’ingarbugliata matassa di questo ennesimo caso.


Il brigante Vincenzo Pacchiana detto Pacì Paciana

Il brigante Vincenzo Pacchiana detto Pacì Paciana

Pietro Roncelli, burattinaio - Luciano Ravasio, cantastorie

Sabato 29 luglio, ore 21.00 | Bergamo, Piazza Pontida

“Della valle Brembana Vincenzo Pacchiana per sempre il padrone sarà, con chi è ricco e potente farà il prepotente ma ai poveri tutto darà”. Un brigante buono vissuto tra la fi ne del 1700 e i primi dell’800, una sorta di Robin Hood orobico, difensore degli oppressi, del quale, per generazioni, leggende e storie hanno tramandato la memoria. Un bel personaggio che rivive con una serie di episodi avventurosi e affascinanti che il burattinaio Pietro Roncelli e il cantastorie Luciano Ravasio ci racconteranno attingendo da narrazioni della tradizione.


La casa degli gnomi

La casa degli gnomi

Pane & Mate

Venerdì 28 luglio, ore 21.00 | Bonate Sotto, Cortile Carrara, Via Santa Giulia

È una sorta di piccolo castello abitato dai burattini e dentro e fuori da esso prendono vita tante storie che hanno come protagonisti gli gnomi: furbi e leggendari, grandi o piccolissimi, conquistatori di spazi immaginari della mente e saggi ricercatori del cuore delle cose. Del mitico Santosh giocoliere non diciamo niente, per lasciarvi la sorpresa! Strappano sorrisi ai grandi, affascinano i piccoli e, con la solidarietà del pubblico, le bastonate e le risate, il divertimento è assicurato!


La vera storia di Pacì Paciana

La vera storia di Pacì Paciana

Convegno - I briganti nello spettacolo popolare. Storia e leggenda di Pacì Paciana

Sabato 9 settembre, ore 10.00 | Bergamo, Palazzo della Provincia, Sala Viterbi Via Torquato Tasso 8

Vincenzo Pacchiana (Grumello de’ Zanchi di Zogno (Bg), 18 dicembre 1773 – Monti nei pressi di Gravedona (Co), 4 agosto 1806) fu un brigante che la storia consegnò alla leggenda come giustiziere. Soprannominato “Ol padrù dela Val Brembana”, incarnò la fi gura di difensore degli oppressiche rubava ai ricchi per dare ai poveri, una sorta di Robin Hood nostrano. Secondo la leggenda, la sua attività criminale ebbe inizio a causa un’ingiustizia subita per la quale non solo i colpevoli non furono arrestati, ma fu solo lui a subirne la condanna; si narra infatti che una notte Pacì diede ospitalità a due viandanti che gli rubarono un prezioso orologio; accortosi del furto, si mise sulle tracce dei ladri, li raggiunse e percuotendoli si fece restituire il maltolto. I due denunciarono l’accaduto alle forze dell’ordine che condannarono Pacì. Le sue successive imprese divennero presto clamorose, suscitando ammirazione e procurandogli la fama di brigante imprendibile. Tra le sue gesta, l’episodio più famoso è il salto dal ponte di Sedrina per sfuggire i gendarmi francesi: circondato dalle guardie, il capitano gli intimò di arrendersi dicendogli: “Anche le vecchie volpi si prendono!”. “Sì, ma non di questo pelo!”, rispose Pacì che si tuffò dall’alto parapetto nelle pericolose acque del Brembo e riuscì a mettersi in salvo.

Prendendo spunto da una recente tesi di laurea di Francesca Regazzoni e con la collaborazionedi studiosi ed esperti di teatro popolare quali Remo Melloni, Pino Capellini, Anna Maria Testaverde e Luciano Ravasio, il convegno vuole approfondire la storia di questo personaggio controverso e analizzare la figura del brigante nel teatro dei burattini.


Le avventure di Pinocchio

Le avventure di Pinocchio

Il Cerchio Tondo

Sabato 30 settembre, ore 16.00 | Bergamo, Chiostro Chiesa Via San Giorgio 2

Uno spettacolo nato con l’intento di essere fedele al testo originale di Collodi. Il pezzo di legno che diviene burattino per mezzo della mano dell’uomo, diventa testimone di un percorso di trasformazione: la crescita del burattino che diventa bambino ma anche quella dell’uomo che da animale istintivo giunge ad essere compassionevole. La storia è ambientata in una grande baracca di legno. I personaggi già noti a tutti i bambini vengono riconosciuti, come in un rito che diviene catarsi. C’era una volta... un re! Direte voi. Eh no! Avete sbagliato, c’era una volta un pezzo di legno...


Le disgrazie di Fagiolino

Le disgrazie di Fagiolino

Romano Danielli e Mattia Zecchi

Sabato 15 luglio, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

A Bologna, il capitano Spaccamonti è in attesa del servo Brighella che lo informa di essere rimasto senza un quattrino e gli suggerisce una soluzione: sposare Polidora, un’anziana vedova ereditiera. Al rifiuto della donna, Spaccamonti passa alle minacce. È costretto, così, ad interviene il Dottor Balanzone che ordina al suo servo Sganapino di affrontarlo, ma Sganapino fallisce e solo il sopraggiungere dell’amico Fagiolino fa si che il Capitano riceva la meritata punizione. Un classico della commedia dell’arte, dove giustizia, ingiustizia e bastonate si mescolano allegramente. In scena il grande Romano Danielli con Mattia Zecchi.


Pirù demoni e denari

Pirù demoni e denari

Walter Broggini

Domenica 13 agosto, ore 17.00 | Bergamo, Piazza Vecchia

Pirù si trova al centro di un’intricata vicenda, libera reinvenzione del mito d’Orfeo, infatti è costretto, suo malgrado, a discendere più volte agli inferi nel tentativo di liberare la bella e ricca contessa Euridice, costretta laggiù dal perfido consorte, il Conte Orfeo. Con l’aiuto di Osvaldo, fedele servitore della contessa, Pirù dovrà guardarsi dalle insidiose minacce del diavolo Belzebù, dal buffo aiutante Ezechiele e dalle trappole tese dal subdolo Orfeo. Dopo innumerevoli tranelli e peripezie, vicissitudini e accese lotte, la storia si conclude con la naturale vittoria del nostro eroe e il trionfo del Bene.


Storie brevi

Storie brevi

Pane & Mate

Sabato 22 luglio, ore 17.00 | Albiate (MB), Parco del Comune
Sabato 12 agosto, ore 21.00 | Bonate Sopra, Oratorio S. Giovanni Bosco

È una successione di piccole storie raccontate con diverse tecniche dove giocolieri, draghi, suonatori e truffaldoni intrecciano le loro trame intorno ad un povero e ingenuo venditore di palloni. Sogni... alla fi ne però la farà a tutti, lasciandoli con un pugno di mosche. Vita da burattino, che con la fantasia si anima, si trasforma e forse lascerà dentro ai bambini il desiderio di allungare una mano per entrare a far parte di quel mondo dove attraverso un piccolo personaggio ognuno può raccontare e raccontarsi. Ma ecco che arriva il Mago della Baracca che sa leggere i desideri e regala ai bambini la strada per realizzarli.

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